Storia

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Il Centro di soccorso regionale di Cevio

Il Corpo Pompieri di Cevio nasce nel 2007, grazie all’unificazione dei Corpi Pompieri di Cavergno e Cevio fondati nel 1907 con l’approvazione comunale del primo regolamento per i casi di incendio. Il corpo pompieri di Cevio è attivo sul territorio comunale (150 km2) e collabora in sostegno ai corpi pompieri della Lavizzara e della Rovana.

L’attuale corpo è agli ordini del Iten. Renato Lampert che con orgoglio rappresenta in qualità di comandante il Corpo Pompieri di Cevio. Attualmente il Corpo di Cevio dispone di un’autobotte moderna e performante, di un attrezzato veicolo di primo intervento e di due furgoni per il trasporto dei militi, un veicolo comando e l’affezionato Jeep Willis, oltre che di materiale vario per lo spegnimento. Dal 1999 i pompieri sono dotati di apparecchi di protezione per la respirazione un milite dello stato maggiore ha la funzione d’istruttore APR e un milite in qualità di preposto.

Si tratta di un corpo di Categoria B (Centro di soccorso regionale), con sistema di allarme e di mobilitazione e dotazione di uomini e mezzi che permettono interventi rapidi di primo soccorso con almeno cinque militi. Garantisce il coordinamento dell’organizzazione di lotta contro gli incendi, i danni della natura ed eventuali compiti delegati del proprio comprensorio regionale e assicura i collegamenti operativi con le strutture locali di soccorso attive nel comprensorio. Grazie all’associazione Ticino cuore, il corpo è dotato di un defibrillatore semi automatico, l’istruzione mirata ai militi garantisce un pronto intervento in caso d’arresto cardiaco, l’allarme coordinato avviene dalla centrale 144 (Ticino Soccorso).

Il Corpo che può contare su una quarantina di militi, suddivisi in tre sezioni, con circa 1’500 ore d’istruzione annuo, interviene sul territorio in urgenza mediamente 18 volte all’anno, i servizi comandati rappresentano circa il 50% dell’attività annua, la prevenzione agli incendi di bosco (tramite il monitoraggio per esempio in valle Bavona) che viene svolta da anni, ha dato i suoi frutti, diminuendo la casistica dovuta alla negligenza. La posizione geografica della nostra regione, situata alla confluenza di due fiumi (Bavona e Lavizzara), con un bacino imbrifero tra uno dei più importanti d’Europa visto dal lato dei rapidi cambiamenti di portata volumica dei due fiumi, e l’aumento positivo del turismo, comporta  sempre più che i pompieri sono chiamati anche a intervenire e collaborare con i partner di soccorso nell’ambito fluviale.

Gli eventi e la forza d’intervento di ogni singolo pompiere stanno a dimostrare in questo ambito, che da sempre il nostro territorio ha dovuto misurarsi con questo elemento “l’acqua”  fonte di vita e di ricchezza, ma molte volte causa di distruzioni e disastri. E quando non piove, in periodi di siccità siamo confrontati con gli incendi di bosco, i nostri boschi hanno prevalentemente la funzione protettiva dei villaggi abitati; gli interventi per incendi nelle zone abitative sono per fortuna limitati a una media relativamente bassa ogni anno, l’interventistica negli incidenti stradali e i piccoli inquinamenti nella nostra regione, quale prima misura di sicurezza dovranno essere riconosciuti quale ulteriore compito del Corpo Pompieri di Cevio.


Unificazione del corpo pompieri di Cevio e Cavergno
nell’anno 2007

Comandanti (dati corpo pompieri di Cavergno): dal 2001 Renato Lampert, dal 1991 al 2001 Raffaele Dadò che ha dato una svolta importante al corpo adattandolo alle nuove esigenze nel campo dell’interventistica. Adolfo Martini, è stato comandante dal 1965 al 1991, Marca Eligio è stato comandante dal 1951 al 1965, preceduto dal comandante Dalessi Fridolino, dal 1928 al 1950. Il primo comandante è stato il Sergente Tonini Antonio, dal 1907 al 1927. Eccoci arrivati al 1907, con l’approvazione comunale del primo regolamento per i casi di incendio. Interessante sapere che di fatto il copro pompieri esisteva già alla fine dell’ottocento, quando il rinomato Signor Federico Bally mancato nel 1889, lasciò scritto nel testamento la donazione di CHF 2’250.— al circolo della Rovana (Cevio, Bignasco, Cavergno) per l’acquisto di una

pompa per i pompieri, l’allora giudice di pace, unica autorità del circolo Signor Del Ponte Francesco, comunica nel 1892 che la pompa è arrivata (attrezzatura per la lotta contro il fuoco manovrata da 8 pompieri e trainata da due cavalli.

Il 31.12.1905 il municipio prende la risoluzione per l’acquisto di una nuova pompa per il costo di CHF 746.—, il 31.12.1906 viene istituito il corpo pompieri, il 16 gennaio del 1907 vengono nominati il comandante, due sottoufficiali e 10 pompieri. Il 2 di marzo 1907 da Ulm arriva la nuova pompa, CHF 746.—in confronto a quella pompa del Bally costata CHF 2’250.— Nel del 1908 è iniziata la costruzione della prima rete idrica munita di tre idranti a Cavergno.